Bonsai quando posso

Idee, Bonsai e Prebonsai

Today

Published by Matteo Ceriani under , , , , , , , on 17:12
Un paio di lavoretti anche oggi, innanzittutto ho rinvasato un faggetto, dal quale voglio ricavare tre piantine da usare per un boschetto.
Secondariamente ho dato una sfoltita al frassino, ero convinto di lasciar libera di crescere la pianta per quest'anno ma il vigore è incredibile e alcuni getti hanno gia raggiunto dimensioni considerevoli e potrebbero rovinare la struttura, inoltre in questo modo l'energia può andare ai getti apicali meno sviluppati.

A couple of work today.
I've repot a beech, is a small one but i want to obtain three plants from it to use in a forest.
Then i pruned the ash. I thoght that i would leave it grown uncutted this yeas but some branches has grown so big that could ruin the shape of the tree. In addiction thanks to this cut the apical buds will receive more strenght.








Apple

Published by Matteo Ceriani under , , , , , on 17:00

Eccomi, come anticipato giovedi sera ho portato il melo al club bonsai par analizzarlo e ascoltare qualche buona idea sul da farsi. Date le caratteristiche della pianta: tronco giovane e non molto conico e ramificazione ipersviluppata è necessario ripensare alla struttura della pianta per migliorarne l'aspetto.
La soluzione più indicata è utilizzare il primo ramo della pianta ed eliminare tutta la parte alta.
In questo modo si avrebbe un buon movimento e migliorerebbe anche la conictà generale, in più posso sfruttare le nuove gemmi e con i nuovi getti creare una ramificazione più compatta e proporzionata.
Per non perdere la parte alta del melo farò un margotta (devo ancora scegliere il punto più adatto).
Per ora ho iniziato a potare i rami più grossi e verticali, così da vedere bene la struttura dei rami e fare un paio di disegni, sia per la parte bassa della pianta sia per la nuova che avró con la margotta.

Here i am, thursday evening i've brought the apple tree to the bonsai club to get some hints.
The tree has some issues, just like the young cilindric trunk and the over developed ramification so is necessary to rethink about the whole tree structure.
The solution is to use the lower branche has new apex, in this way the conicity of the trunk will be increased and new thin ramification will be created using new buds.
I do not want to lose all the higher part of the tree so probably i will air layer it to have new litlle apple tree.
I have to do a couple of sketches to define a "definitve" shape of the trees for both the lower and the higher part of this apple.







Maple and Pyra

Published by Matteo Ceriani under , , , , on 22:15

Oggi pinzatura su acer montpellier e sulla pyracantha.
Dato che l'acero è un prebonsai ho eseguito questa tecnica solo sui rami bassi (gli unici che hanno già aperto le gemme). Come vi ho mostrato questa pianta è tutta da ricostruire e ha degli evidenti difetti, gli stessi rami bassi hanno una forma strana ed è per me molto difficile ipotizzare un disegno finale per questo bonsai.
Ad ogni modo ho deciso di lavorare sui rami bassi per dare più energia alle nuove gemme che si sono sviluppate nella parte alta; inoltre la ramificazione bassa è già lunga quindi l'idea è di aumentare la ramificazione fine accorciando i rametti nel contempo.
E' stato ovviamente un lavoro velocissimo che però va eseguito tempestivamente per sfruttarne i benefici.
Discorso simile per la pyracantha. La pianta era stata cimata un paio di settimane fa e oggi ho pinzato i germogli con più di due foglie aperte e ho rimosso tutte le foglie vecchie grosse e rovinate.
In questo modo dovrei ottenere una chioma più fitta e compatta, inoltre andando poi a potare nel momento giusto posso aumentare la ramificazione fine.
Insomma due lavoretti abbastanza ma più che fondamentali per lo sviluppo di queste due piante.

Today it was pinching time for montpellier maple and pyracantha.
Since the maple is only a prebonsai i've executed this technique only on the lower branches (which buds have already opened). As I have shows this plant needs a complete restyle and has some major issues, also the lower branches have a wierd shape and for me it's really difficult to imagine a definitive silhouette for this bonsai. At any rate i've piched the lowest branches to give more energy to the other buds, moroever i want to shorten the lowes branches using new sprouts.
It 'was obviously a very quick job but it must be done promptly in order to exploit the benefits.
Similar treatment for the pyracantha, the plant has been pruned two weeks ago and today i've pinched the buds with three or more opened leaves. I also cutted away the old ruined large leaves.
The foliage will develop better and with a timed pruning i can obtain a better ramification.
So two quick jobs yet fundamental that will help to develop this two trees.









Weekend recap

Published by Matteo Ceriani under on 20:14

   Eccomi qui, al contrario del weekend scorso questo fine settimana è stato meno ricco di impegni. Il brutto tempo è tornato e siamo in un periodo di stallo, le piante già rinvasate si stanno assestando mentre alcune (come ad esempio il faggio e alcuni piccoli aceri) sono ancora indietro e quindi è presto per intervenire.
Buona parte dei rinvasi sembra andato a buon fine, compreso il grosso acero (trovate le foto sotto) che pare aver trovato un posto ideale sotto la tettoia dove non c'è mai molto vento e dove anche l'umidità è un po' più alta, infatti molte delle gemme si sono aperte. Se davvero dovesse assestarsi sarei proprio felice in quanto è stato il lavoro più grosso che io abbia mai eseguito e perché mi darebbe la possibilità di lavorare su una grossa pianta e teoricamente di averne altre due con le margotte.
Il piccolo castagno e il boschetto sembrano più indietro, anche se il primo mostra dei piccoli getti alla base. Mentre il boschetto probabilmente sta solo seguendo il ritmo degli altri baby aceri che infatti non si sono ancora aperti.
Il melo è ormai quasi completamente sfiorito e penso che potrei portarlo al bonsai club per avere qualche suggerimento su come svilupparlo.
Nei prossimi giorni farò qualche piccolo intervento su acero montpellier e pyra per distribuire il vigore della pianta sui rami
   Domenica mattina con Teo ed Edo siamo andati ad una giornata speciale di un noto centro bonsai che apriva le nursery al pubblico. C'era una gran quantità di piante ma in particolare mi hanno affascinato alcuni microscopici mame (o micro) bonsai appena giunti dal Giappone... ero davvero tentato per un'acquisto ma poi ho desistito.
A causa sia di questioni di spazio che di tempo ho preferito non acquistare altre piante, anche perché a breve seminerò tutti i semi che ho conservato e comincerò con le margotte quindi la mia collezione si amplierà in ogni caso.
I miei due compagni di visita hanno fatto acquisti, Edo un acerino rosso da esperimenti mentre Teo un boschetto di metasequoie...
Ho sfruttato l'occasione per comprare una nuova tronchese concava dato che la mia si era spaccata cadendo.
Per ora è tutto, alla prossima

   Here i am, it's been quite a different weekend compared to the last, jobless but interesting in its way. It's been bad weather and my trees are in a quiet situation, the ones that have been repotted are regaining strenght otherwise other (as fagus and the small maples) are still in a sleepy condition so its too early to work on them.
The larger part of the repotted trees looks fine and in good healt, also the big red maple looks fine (as you can see in the pictures); apparently the place where i've put it it's really good, it's under a canopy that protect it from the wind and in the same time keep the correct humidity.
If this repot will result succesfull i'll be very happy and satisfied since is the biggest job that i ever done and moroever will give to me the possibility to work on a big plant (at least bigger than the other that i own) and to create more trees thanks to the future layerings.
The small chestnut and my little forest looks less active, but the first shows some sprout on the lower part of the trunk whilst the maples of the forest are following their own rythm (actually the majority of the other small maples are not sprouting yet).
The apple tree has lost a good part of the flowers, maybe i will take it to the bonsai club on thursday evening to get some advice on its developing.
In a few days maple montpellier and pyracantha will be worked on to balance their vigour.
   On sunday morning me and my friend Teo and Edo visited a local bonsai garden where for a special occasion all of their nursery where open to the guests.
I've been mesmerized by some really small mame (or micro) bonsai just arrived from Japan, I was really tempted but in the end i've avoid the purchase.
Actually i didn't buy any trees, for space and time reasons, in fact in a few days i will plant all the seeds that i've saved from the winter and in may it will be layering period so my collection will be increased in this way.
My mates, instead, have shopped, Teo bought a metasequoia (red deadwood) round forest and Edo find a little red maple which will be use for some layering experiments...
Back to me i find at a good price a branch cutter, mine brakes due to a falling...
All for now, to the next time!

Acer Palmatum

Acer Palmatum

Fagus and Salix

Pyrus in front and the little forest in the back

Quercus

Fraxinus and apple tree in the background

Morus alba




Who need an haircut?

Published by Matteo Ceriani under , , on 12:27

Tempo di cimatura per la zelkova, come l'altra della sua specie era stata rinvasata e dalla vigoria delle gettate si direbbe che è proprio in forma.
Ho proceduto al taglio e all'asportazione dei rami troppo lunghi o non necessari, mentre ho lasciato alcuni getti che possono aiutarmi ad aumentare la ramificazione fine.

Topping time for the zelkova, just as the other one this has been repotted, but as you can see from the strenght of its sprout is in a good healt.
So i have proceeded to the cuttings, taking away unnecessary branches or lowering the longest ones.
I left some branches which i will use to create a better ramification.



Ceci n'est pas une forêt

Published by Matteo Ceriani under , , , on 22:00

Questo non è un boschetto.
   Faccio una premessa, lo stile a boschetto è uno dei miei preferiti e voglio provare a crearne alcuni.
Questo in effetti è il mio primo tentativo e mi è servito per provare qualche tecnica, sperimentare, capire come disporre il filo (e infatti devo posizionarlo meglio la prossima volta) e altri particolari che non si possono sapere senza provare.
Le radici di queste piantine erano già state potate una volta quindi nessuna presentava fittoni lunghi.
Ovviamente è abbastanza spoglio e vuoto ma la disposizione generale mi piace e vorrei provare col tempo ad inserire nuove piantine e pensavo di farlo interrando direttamente alcuni semini e vedere se riescono a germogliare così da riempire gli spazi più vuoti così da riempire la fronda e aumentare la profondità.
Solo alcune delle piante presentano già le gemme gonfie ma domenica ho sfruttato l'occasione e grazie a Matteo abbiamo messo in vaso le piante, speriamo che grazie al bel tempo caldo reagiscano bene.

Obviusly not a forest.
   I have to make an introduction, the forest style is one of my favourite, and would like to create some bonsai forest.
Actually this is my first attemp. My mission was to learn so techniques, try different thing, understand how to put the wire (better luck next time)  e all the things that you can't know without trying.
Plants roots were cutted a couple of years ago so no taproot for them.
Clearly is bare nowadays but i like the general disposition e would like to put some seeds of the same maple, to make grow smaller trees to fulfill the empty space increasing the depth sensation.
Only two plant have already sprouted, so maybe it was to soon for a repot, but sunday with Matteo's help we put them togheter. Hopefully the warm weather help them to survive.



Seven of the nine plants

Matteo's working on the roots



Front

Rear








A 5 minutes job

Published by Matteo Ceriani under , on 21:02

Domenica è toccato anche all'acero rosso (palmatum). La pianta era sicuramente in vaso da moltissimo tempo, fatto che ci ha creato non poche difficoltà nell'estrazione e nella districazione e scelta delle radici.
Il lavoro è stato drastico e la speranza è ovviamente che la pianta sopporti uno stress del genere...
Come si può vedere dalle foto il lavoro eseguito è stato incredibile. Per districare il grosso pane radicale abbiamo lavato le radici in 5 o sei riprese. La terra originale era pessima, argillosa, praticamente incollata alle radici, siamo riusciti a toglierne un buon 90%.
C'è stato bisogno di una sega per togliere velocemente la grossa parte delle radici, e con un trochese abbiamo tagliato un tondino, al suddetto tondino era attaccata una rete, quella che probabilmente conteneva il pane radicale in principio. Anche la rete è stata rimossa quasi tutta. 
Abbiamo tagliato molto le radici tentando di lasciare una discreta quantità di radichette e capillari.
Il nebari è molto strano e contorto e su suggerimento di Edoardo abbiamo deciso di lasciare quello strano gruppetto di radici che spuntano lateralmente per decidere successivamente il da farsi.
Ora è in un vaso basso (il suo tagliato) con pomice e un po' di kanuma.
Ora vedremo se questa pianta è una guerriera!

Sunday was also the time to repot the red palmatum maple. This plant was in this pot since several years, this created some issues to us to disentagle the roots. 
It has been quite a stressful work my hope is that the tree will survive.
As shown in the pictures we washed the root for five o six time to clean them from all the clay soil.
We used a saw to cut the big root group in a short time, we also had to cut away a metallic wire (half inch thick). we also find a net in which the roots where clinged. The net was probably thet one that contained the roots originally, now almost all of it has been removed.
We cut the largest roots trying to leave some of the capillaries and some of the smaller roots.
Nebari actually is really strange and thanks to an Edoardo's hint we do not cut some peculiar roots that came outside the soil. In this low pot we put akadama and kanuma.
Now let's hope this is a warrior tree! 



Trying to disentangle



Washing

Look how bad was the soil

"Yeah man, that's the way"

Saw... always helpful

Some roots and... some net

Probably we have overeacted












 

Blog Archive

Followers