Bonsai quando posso

Idee, Bonsai e Prebonsai

Something new

Published by Matteo Ceriani under , , on 12:12
Giovedì sera Christian del Bonsai Do Groane mi ha gentilmente portato un paio di piante.
La prima, in teoria un pioppo ma non ne abbiamo la certezza, era un vecchio tronco da cui partivano vari rami. Una volta ripulita dalla terra ho deciso di separare la pianta in due seguendo le indicazioni datemi dalle radici che si erano sviluppate confusamente nel terreno.
Quindi ora ho una pianta giovane con alcuni rametti in un vaso e il vecchio tronco con qualche radice e un paio di rami in un altro vaso.
Nonostante il lavoro sia stato veloce le radici non erano in buonissime condizioni quindi sono un po' dubbioso sulla riuscita del rinvaso.
L'altra pianta è un acero tridente da vivaio con delle radici imponenti che escono dal terreno e che rappresentano un evidente difetto. Quindi per ora la lascerò vegetare per poi eseguire una margotta nel punto più largo della base. Di li in poi partirò ricostruendo la pianta.
Un lavoro simile lo eseguirò sull'acero palmato che avevo rinvasato l'anno scorso.

Thursday evening Christian from Bonsai Do Groane so kindly brought me a couple of plants.
First one is, for what we know, some kind of populs. Is an old trunk with some branches starting from it.
Cleaning the soil to repot it I've noticed that the roots were grown caotically, so I decide to divede the plant in two. One with small branches apart from the old trunk and the other formed by the trunk with a couple of braches.
The work was quick but the roots weren't in health so I hope the plants can survive.
The other plant is a large trident maple. Since the roots are far from be nice my proposition is to air layer the tree in the most appropriate starting point and the restarting all the work on this. So for now I will leave it free to grow.
More or less is the same job that I have to do with this maple palmatum.








Spring

Published by Matteo Ceriani under , on 20:42

Uno dei periodi più belli dell'anno ma anche dei più difficile per chi come me ha poco tempo.
Oltre ai bonsai e ai prebonsai di più grosse dimensioni sto rinvasando tantissimi prebonsai di varie specie che ho e che si stanno svegliando mano a mano.
Sto dividendo in due il lavoro, parte delle piantine infatti ho deciso di metterle in piena terra per ingrandirsi velocemente; metterò degli Aceri, la Liquidambar e il Platano.
Mentre le altre (che penso di utilizzare a breve) le sposto in vasetti singoli, o al massimo in coppia; con substrati drenanti e sciolti. Più agevoli da maneggiare in caso di necessità.

In questo caso ho altri aceri, faggi, le betulle, i salici, e le due arrivate di recente Prunus e Ontano.
Alcune le ho già fatte per altre sto aspettando il momento più adatto, conto di finire il lavoro con la metà di aprile quando il prunus avrà perso i fiori e si potrà rinvasare.

Spring is a wonderful era but is also very tough for who, like me has not so much time.
Beyond the bonsais and the bigger prebonsai I'vo got a quantity of some little seedlings and small prebonsais which are gradually awakening; so I'm repotting as they respond,  
I'm dividing the work in two; some of the plants are going to be put on solid soil to grow large. I'm putting there Liquidambar, Plane tree and some Maples.
I'm putting the other plants (which I think I'm going to use sooner) into pots, maybe even two in a pot. I use a very light substrate of pumice and akadama, easy to handle if needed.
I have some species as Maples, Beechs, Birches, Willows, Alnus and Cherry.
I've already done some of the repots and other are going to be done, I think I'm gonna finish in the middle of April when the cherry can be repotted after the flowers has gone away.


Forsythia

Published by Matteo Ceriani under , , , , , on 14:40

Ieri c'è stata un'altra masterclass al Bonsai Do Groane. Per questo appuntamento tra le varie cose ho portato una forsythia presa in un garden center che volevo impostare a ceppaia.
La temperatura ambientali e le condizioni della pianta ci hanno convinto a fare tutte le operazioni necessarie immaginando che la pianta potesse resistere allo stress.
Così mi sono adoperato nel rinvaso e nella potatura, una volta finita la quale ho deciso di filare la pianta per allargare i rami e permettere una maggiore irradiazione.
Lo stile scelto è quello della ceppaia di piccole dimensioni con sette tronchetti. La parte più lunga del lavoro è stata senza dubbio la districazione del ceppo di radici; la pianta doveva essere in quel vaso da ormai parecchi anni e le radici si erano sviluppate in maniera considerevole.
Una volta ripulita l'ho posta in un vaso bonsai provvisorio, infatti doveva essere abbastanza alto per contenere il pane radicale, con un substrato di pomice, akadama e un pochino di kiryu che avevo a disposizione.
Il fronte non è preciso ma a questo problema si potrà ovviare durante i futuri rinvasi.
Come detto, per favorire il futuro sviluppo delle gemme interne ho deciso di filare la pianta e allargare i vari tronchetti favorendo aerazione e irraggiamento.
Ora i tronchetti sono cilindrici e sproporzionati ma con le cure credo che riuscirò ad ottenere un buon risultato.

At the yesterday's masterclass at the Bonsai Do Groane I worked on a little forsythia (and discussed about some next works) bought as raw material.
We decided that since both the temerature and the plant health we good we can work on it.
So i started with the repotting, work that actually took a good hour because of the roots intricacy; probably the plant was in this pot since a long time.
I put it in a "high" bonsai pot that i needed to contain thw whole remaining root apparel, i choose a mix of pumice, akadama and a little quantity of kiryu.
I've choose a multi-trunk style with seven trunks; the front isn't in the correct position but i can modify this problem during the next repot.
I've also wired separeting the trunks to each other to ensure to the plant the right amount of sun and air. Trunks are long and cylindric right now but with future pruning I think I can get a good result.
 


Let's get it started

Published by Matteo Ceriani under , , on 07:54

Ieri ho cominciato a seminare le prime cose. Prendendo spunto dal acero mame tridente che ho comprato e che era a dimora in un sottovaso (per favorire la disposizione a raggiera delle radici) ho provato a seminare direttamente dentro ad essi. So che essendo bassi dovro controllare bene le annaffiature, per tenere un minimo di umidità ho utilizzato un su substrato misto di terriccio e pomice. I semi sono stati raccolti nei posti più disparati quindi è anche difficile ricordarsi di cosa si tratti di preciso :)
Comunque per ora ho messo a dimora un gruppetto di aceri (dalle dimensioni dei semi direi campestri), poi un vaso con semi vari, uno con semi di robinia (anche se pare che la germinazione sia difficile) e per finire in un vaso ho posto un seme per ogni tipo di acero che ho trovato quest'anno... Chissà che ne verrà fuori...

Yesterday I've started to plant seeds. Taking the idea from the trident mame maple wich I purchased that is planted in a saucer I did the same thing to my seeds; this should help the create a radial roots apparel.
I will have to be carefull with waterings, because of the small dimension of the "pot". I choose a mixed substrate of soil and pumice.
I've collected the seeds during this all winter from wherever I was, so I cannot exactly remember what I'm seeding :)
However at the moment I've prepared four pots. One with maple seeds, Campestre I think, one with locust tree seeds, one mixed and in the last I've put one seed from each variety of maple that I've found trought this winter. Let's see what happens

Cleaning

Published by Matteo Ceriani under , , on 21:21
Prima di tutto la vera speranza è che questa pianta resista ai trattamenti stressanti che ha subito in questi giorni.
Non ho ancora scelto un fronte alla pianta e fino al prossimo rinvaso nel quale valuterò condizione e posizione delle radici (chissà come si svilupperanno dati i tagli netti che ho apportato alle radici più grosse) non sarà molto utile arrovellarsi su questo punto. Partendo da questo punto ho eseguito la pulizia dei rami.
Ho rimosso dalla pianta i rami molto vicini quelli ascendenti e discendenti e poi ho accorciato alle prime gemme i rami che ho lasciato. Ho lasciato sulla pianta più rami del necessario e li sceglierò al momento della formazione della chioma.
Adesso lascerò la pianta riprendersi girandola solo di tanto in tanto per una migliore esposizione.

First of all my hope is that this tree will survive.
Since I don't know (and I won't kwow it till the next repot) where the roots would lie I did not choose a front. Basing on this fact I did my cuttings. So i remove only one of really near branches, and ascending and descendig ones.
I left on the structure too many branches I know but during the styling I will choose wich one I need. Then I cut back them to the firsts buds.
Now this tree only have to regain strenght.






Here they comes

Published by Matteo Ceriani under , , , , on 12:31

Ieri abbiamo passato una bella giornata coi ragazzi del Bonsai Do Groane, ospitati nel giardino del nostro Guido abbiamo curato i nostri bonsai. C'era chi rinvasava, chi preparava degli innesti e chi dava una mano a Guido a sradicare alcune piante che aveva messo in coltivazione in piena terra e che ora andavano rimosse.
Dopo qualche rinvaso abbiamo iniziato il recupero delle piante in terra. 
Non ringrazierò mai abbastanza Guido per avermi dato la possibilità di tenere due delle piante che aveva interrate: un acero e una betulla.
L'acero era una pianta che aveva raggiunto i tre/quattro metri di altezza e che negli anni era stata potata e rizollata varie volte. Ora si presenta con una base massiccia e un difficile lavoro di stilizzazione da eseguire. Un progetto molto intrigante,
La betulla invece d'altro canto è più giovane, alta circa 60 cm. era già stata minimamente impostata. Il tronco è di un bianco molto bello. Per quest'anno la lascerò libera di attecchire senza interventi.
Non ho ancora ulteriori informazioni rispetto a queste due piante ma ovviamente vi terrò informati

We spent a great Saturday afternoon yesterday with the Bonsai Do Groane guy at Guido's house,
hosted in his beautyfull garden we worked on our bonsai (repotting, grafting). We also help Guido remove some of the plants he put on the ground to make'em grow bigger.
Now that they are ready we took them off. So Guido so kindly gave me two of these plants as a gift for the help.
One is a very large maple and the other is a very nice barked birch.
The maple was a three-four meter high tree which Guido cured for a couple of years and then let go freely.  So now I have a very large base all to be styled. A really challenging project.
The birch is about 60cm high (about 23 inches) and was styled some years ago by Guido himself. Now it will need a new cut back but for this year I won't touch it and leave it free to adjust.
That's all for now.









Quick repottings

Published by Matteo Ceriani under , , , on 12:32

Ieri ho velocemente diviso il ceppo di betulle.
Le radici erano tutte intricate e il pane era molto denso.
Ho separato le piantine singolarmente o in coppia in base alla condizione di piantine e radici. Rimarranno in questi vasetti per qualche anno così da poter sviluppare una buona ramificazione.
Sono stato molto drastico con la selezione delle radici. Spero che le piantine rispondano bene, è un'incognita dato il tipo di piantine.

Yesterday I divided the birches gruop.
Roots were well intricated and the soil was really hard.
I put some birch in single pot and others in couple.
I will leave them in these pots for a while to improve the ramification.
I've been really drastic cutting the roots, I hope the plants can survive this stress.








On saturday morning

Published by Matteo Ceriani under , , , , , on 21:39

Sabato mattina il mio amico Matteo ha portato alcune delle sue piante, abbiamo valutato una ad una il da farsi.
La piccola magnolia (purtroppo non abbiamo una foto) non è stata lavorata né rinvasata in quanto vogliamo lasciarle tutte le energie per tentare una margotta aerea per abbassare la pianta e creare un nuovo nebari.
Abbiamo fatto un lavoro più deciso sulla pseudocydonia; la pianta era stata acquistata da Matteo durante il congresso UBI di Torino della scorsa primavera. Il difetto della pianta era il tronco lungo e dritto che partiva dopo la curva ricoperta da una spessa corteccia.
Dato che conosciamo poco la pianta abbiamo deciso di aspettare a rinvasarla (il substrato sembra buono e ben drenante) e l'abbiamo potata drasticamente, comunque non alla prima gemma disponibile, abbiamo mantenuto infatti alcune gemme più alte così da mantenere i rami più reattivi.
Col tempo cercheremo di abbassare ulteriormente la pianta, e durante il rinvaso valuteremo l'inclinazione migliore tenendo conto anche della disposizione delle radici.
Abbiamo lavorato in maniera importante anche col piccolo melo che è stato rinvasato (le radici sono ben radiali, potenzialmente si potrà avere un buon nebari) ed è stato anche molto abbassato per rimuovere la parte alta che era sproporzionata.

Saturday moring my friand Matteo came to visit bringing his own plants, we checked them to decide how to work on them.
Matteo brought a Magnolia, a Pseudocydonia and an apple.
We didn't do anything on the magnolia (sorry for the lack of a picture) because we are planning to try an air layering late this spring, so we preferred to do not stress the plant with a repot.
Instead we gave a drastic prune to the pseudocydonia; this plant was purchased by Matteo during the UBI convenction in Turin last spring. The issue with this bonsai was the straight cilindryc branch wich depart form the old rough bark.
So we cut it back hard (not at the first bud tough, we leave some higher buds as a safety margin), and we decide to not repot, apparently the soil appears fine.
Obviously this pseudocydonia needs to lower even more, moreover with the repot it will be possible to check how the roots are disposed, so maybe the front and the inclination can be changed.
We also repot a little apple (the roots are well radial placed, a good nebari starting), even in this case we did a good cutting back.






We added some littler akadama after the fixing. Sorry that I don't hava an "aftercutting" pic.


 

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