Bonsai quando posso

Idee, Bonsai e Prebonsai

A walk in the park #6

Published by Matteo Ceriani under on 17:10
  







A long journey

Published by Matteo Ceriani under , on 21:26

Dal momento in cui ho scelto questa pianta ho capito che il percorso per farla arrivare ad un livello di finitura accettabile sarebbe stato molto lungo e tortuoso.
Dopo la prima impostasione eseguita l'anno scorso insieme al maestro Gaetano Settembrini ho lasciato la pianta libera di crescere per tutta questa stagione. Dopo la lavorazione uno dei tronchi si è seccato; era il più sottile e presentava poche gemme ed evidentemente la pianta ha abbandonato il ramo.

When I choose to purchase this larix I understand immediately that it would take me a long time for the formation of this plant.
Last year I did the first styling with the help of the master Gaetano Settembrini, so I let the tree free to grow all the season.
Unfortunately the smaller trunk which showed only a couple of buds didn't woke up going dry throughout the year.



Nelle prime foto si vede chiaramente come la crescita sia stata rigogliosa ma disordinata. 
In these first pictures it's visible this year growing, strong and disordered.

Durante la prima impostazione alcuni dei rami principali erano stati volutamente lasciati sovradimensionati per permettere alla pianta di riprendersi.
During the styling some branches weren't cut as the design would claim in order to not remove too much power to the plant.



Uno dei problemi che si presenta riguarda l'apice del tronco più a destra, dopo la scortecciatura del ramo di sacrificio il nuovo apice è stato riposizionato e si dovrebbe riuscire a dargli un aspetto naturale. Non so ancora se terrò il ramo scortecciato come jin o lo eliminerò del tutto per dare un aspetto più leggero.

One issue is the right trunk apex, after the sacrifice branch barking the new high branch has been placed and I'm confident that it will gain a natural look. Don't know what to do with the dry branch. Maybe a Jin, but even remove it all can be an option to enlight the structure.





Sempre l'apice ma questa volta del tronco più a sinistra presenta un altro tipo di difetto. Nella parte alta la conicità manca e il rami, partendo dalla stessa altezza creano l'effetto croce sempre poco desiderabile.
Ho abbassato il tronco di qualche centimetro utilizzando un nuovo rametto come apice.
Il problema della croce nonostante la filatura rimane ma spero di poterlo risolvere col tempo grazie magari anche a nuove cacciate.

Top of the left trunk shows another defect. The apex has a lack of conicity and two branch starts at the same height creating a cross design which isn't pleasant.
So I cut back the trunk to a little branch which will became the new apex; I wired the cross branches, I'm not happy about the result but with the growing maybe I can fix it.






Ho filato i tronchi centrali per dar loro un po' di movimento.

I've wired the central trunks to give them some movement.



Qualche considerazione.
Ho potato largamente e la pianta sembra davvero spoglia ora, ma preferisco che ogni ramo sia al posto giusto e della dimensione giusta. Anche per questo ho rimosso un grosso ramo dalla pianta a destra. In primavera rinvaserò la pianta su una lastra o su roccia, sto pensando di preparare io stesso il supporto per farlo il più adatto possibile. In quel momento valuterò le inclinazioni dei tronchi l'uno rispetto all'altro, cosa che non ho fatto per evitare stress inutili.
La forma di questa pianta non la fa appartenere ne alle ceppaie ne alle zattere ma credo che con un "supporto" adatto e con l'inclinazione giusta nel giro di qualche anno possa diventare un esemplare evocativo.

Some thoughts. I cut hard to obtain the necessary conicity and the branch in the right place (when possible), I remove a large branch of the right trunk which wasn't necessary. I will repot the plant in spring and I want to use a slab, I'm thinking about creating it with concrete to have the exact right size. In that moment I will work on the inclination of the trunk which I didn't move now to avoid more stress.
Plant structure isn't really reliable to a stump or a raft but I think that with time it could gain an evocative look.

09/2015

11/2015 
04/2016


11/2016

12/2016



Lucky me

Published by Matteo Ceriani under , , on 14:21

Sono stato davvero fortunato, e infatti mi ritrovo con una pianta in più! E anche un suiseki...
Ieri sera si è tenuta la classica cena di fine anno per i membri del Bonsai do Groane. Come da tradizione è stata allestita la lotteria con vari premi inerenti al mondo bonsai.
Tra le varie piante esposte la mia attenzione è stata attirata subito dalle poche caducifoglie, e soprattutto da un carpino che si presentava già bello spoglio.
Fortuna vuole che la pianta sia toccata proprio a m, e non solo dopo qualche minuto ho vinto anche un suiseki in pietra bergamasca comprendente un bellissimo Dai lavorato a mano.
Per il momento vi posto qualche foto della pianta. Sarà necessario un rinvaso, sia per liberare la pianta dal terriccio attuale sia per capire quale inclinazione possa giovare al meglio per l'estetica del bonsai.

I've been so lucky yesterday, so lucky that now I own a new bonsai and a new suiseki.
During the annual Bonsai club dinner it's usual to have a lottery with all round bonsai prizes.
Watching them exposed before the game I immediatly focused my attention on this hornbeam.
So I was really happy when my number was called and I won the plant.
Also, even a suiseki with a beautiful Dai came to my hands.
I post some picture of the plant wich needs a mandatory repot to change the awful soil, also reaching the roots it will be choose the better inclination for this bonsai.
















Winter is coming?

Published by Matteo Ceriani under on 12:37

A quanto sembra nei prossimi giorni dovrebbero iniziare (finalmente) a scendere le temperature.
Ho quindi preparato le piante per la stagione. Tutte le piante più piccole, o con vasi particolarmente bassi e gli Yamadori di quest'anno (tranne quelli troppo grossi e quelli messi in piena terra) sono stati riposti su uno scaffale sotto una tettoia al riparo dal vento.
Solitamente applico anche un telo plastico per mantenere qualche grado di temperatura in più, dato che gli ultimi due inverni non sono stati così rigidi ho deciso di aspettare, eventualmente lo posizionerò più tardi.
Alcune situazioni mi preoccupano un po'. Ad esempio alcuni grossi yamadori raccolti a tarda stagione e che hanno emesso delle nuove cacciate potrebbero soffrire le gelate e perdere le gemme, purtroppo non ho lo spazio per tenerle in una zona più riparata quindi dovranno dimostrarsi forti e resistere.
Anche il kumquat potrebbe avere dei problemi nell'affrontare un inverno rigido, ma ho notato negli ultimi due anni che gli sbalzi ambientali dati dal portare la pianta dall'esterno all'interno e viceversa posso causare instabilità alla piantina. Quindi per quest'anno freddo anche per questa pianta.
Ovviamente ho pulito i vasi dalle foglie secche e dalla maggior parte delle erbacce.
Come ogni anno ho anche preparato alcuni semenzai, dentro ho messo un po' di tutto e continuerò ad aggiungere semi da qui alla primavera.
Nei prossimi giorni mi occuperò della ceppaia di larice, che dopo una stagione di crescita libera necessita una bella occhiata

So at last cold is at our doors, so I settled all the plant for the real winter.
I put on a covered and protected shelf all the smaller plants and the all the yamadori that could fit (some of them are too large or are set in garden soil). At the moment I haven't covered the shelf with the classic plastic film since last two winter weren't as cold as you wuold expect.
I'm concerned about a couple of situation. First the late collected yamadori whom may have not developed good buds so they risk to lose them in case of freezing.
Second, little, issue is about the kumquat, I used to recover it in winter time but this periodical change of envrioment didn't work well on it, making lose to it too much energy.
I cleaned all the pots from leaves and weeds and I prapared some seedling pot which I will continue to fulfil till the springtime.
In the next day I will work on the larix which have enjoyed a free grown year.




everyone loves strawberries







A walk in the park #5

Published by Matteo Ceriani under , on 18:14












 

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