Bonsai quando posso

Idee, Bonsai e Prebonsai

Ups and downs

Published by Matteo Ceriani under on 14:14

Bentrovati, dopo la girandola dei rinvasi del mese scorso questo è un periodo decisamente più tranquillo per i bonsai. Mi sto limitando a equilibrare le chiome e le gettate delle piante con i classici lavori d'impostazione o di mantenimento.
Come da titolo ci sono notizie buone e notizie che lo sono meno.
Partiamo dalle prime, i bonsai "grossi" che ho rinvasato e a cui ho dato un impostazione quest'inverno stanno reagendo molto bene, sia l'acer montpellier che gelso e frassino infatti stanno sviluppando i rami che andranno a creare la ramificazione principale.
Per tre piante che stanno reagendo bene ce ne sono alcune che non danno segni di risveglio, fatto che mi sta preoccupando parecchio.
L'agrifoglio è ancora imbustato ma ormai le speranze iniziano a scarseggiare su una sua ripresa, la cosa che mi infastidisce è che non ho per niente capito quale sia stato il problema.
Anche il castagno prebonsai che servirebbe per un bosco misto non sta aprendo le gemme ma (nota positiva) continua a gettare polloni dal basso, quindi al limite lascerò crescere alcuni di questi e almeno salverò quest'essenza; a saperlo non avrei tolto i primi che sono spuntati, peccato comunque, in questo modo perdo un paio di anni di sviluppo della piantina.
In ultimo gli acerini pseudoplatanus: tutti, o quasi, quelli che ho lasciato nei loro vasi della nursery si stanno aprendo mentre quelli che ho posto nel boschetto e quello che vorrei usare per farne un mame non stanno ancora mostrando segni di risveglio. Nel boschetto infatti una sola piantina ha aperto le foglie mentre le altre sembrano proprio dormienti. Aspettiamo e vediamo
Voglio fare una specifica a margine: è ovvio che a parte l'agrifoglio si tratta di piantine di pochissimo valore, e soprattutto per quanto riguarda il boschetto era un lavoro sperimentale per capire le tecniche di costruzione. Mi spiacerebbe molto però se alla fine non dovessero sopravvivere, ma evidentemente vorrebbe dire che ho affrontato il rinvaso con troppo anticipo senza aver dato alle piantine il giusto tempo per risvegliarsi dall'inverno. Al momento ho messo tutte queste piantine in difficoltà in un'ambiente umido per stimolare almeno un po' lo sviluppo.

Welcome back, after the march madness of repotting this is a more quiet period, in which i have "only" to take care of the equilibrium of the foliage and the strenght of the sprouts.
As the title says there are some good news and unfortunatly some bad ones.
Let's start from the good. The three "big" plants that i have pruned back to create a new structure and that i have repotted are responding very well. Both montpellier maple, mulberry and ash are producing new branches which i will use to create the primary structure of these trees.
On the otherside some plants are not showing any kind of awakening sign.
Holly is the one in worst condition, is in a humidity condition since a month but there no sign of improvement and i'm starting to think that there's nothing to do.
Prebonsai chestnut is not opening its bud but there's a positive fact, in the lower part of the trunk some sprouts are developing so maybe i will use them to save this essence. It's a pity to lost two year of growing but this is what i have so better than nothing.
The little pseudoplatanus maples: the ones which are in the nursery are doing fine, instead the one that i want to use as a mame and the forest ones are not awakening (only one on nine has opened its buds).
Now i put all of them in a humidity condition.
Just a note, obviusly this trees have no economical worth but it would be such a pity to lose them.
The forest was an experiment to understand some techniques so it can happen that something goes wrong but i really would appreciate an awakening. Maybe i overanticipated the repot not giving to the plant the time to strenght out of the winter.

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