Bonsai quando posso

Idee, Bonsai e Prebonsai

A hundred of this Fir (First Bonsai Do Groane workshop)

Published by Matteo Ceriani under , , , , , on 21:32

Entrando in blogger per scrivere questo post ho scoperto che sarebbe stato il numero 100!
Una bella cifra tonda, un piccolo traguardo si potrebbe dire. 
Sono contento quindi di poter pubblicare qualcosa che mi ha dato molta soddisfazione.
Ma cominciamo dal principio.
Quest'anno col bonsai Club abbiamo la possibilità di tenere dei seminari col maestro Settembrini nei quali possiamo lavorare una pianta o sviluppare una tecnica specifica.
La settimana precedente al seminario sono andato a cercare una pianta da vivaio dal prezzo modesto ma dalla quale si potesse ricavare qualcosa di buono. Ho passato il sabato mattina a girare per vivai senza trovare niente di adatto. Così piuttosto che darmi per vinto ho scelto di prendere una pianta molto semplice. Ad una prima occhiata senza caratteristiche interessanti: un abete coreano (Abies Koreana) dalla forma classica che dal mio punto di vista sarebbe stato adatto ad uno stile eretto formale.
Non ho mai provato a impostare una pianta con questo stile che è semplice solo all'apparenza. L'abete presentava una conicità interessante e una quantità di rami sfruttabili, sfortunatamente non aveva un buon piede ma nel complesso era un'ottima pianta per imparare qualcosa.
Così sabato mattina arrivato al club dopo delle indicazioni da parte del maestro sulle proporzioni ho iniziato a pulire la pianta e poi sempre sotto l'occhio vigile del maestro l'ho scortecciata, per poter sviluppare un futuro shari, mentre i rami restanti sono stati filati. Alcuni rami più massicci sono stati rimossi completamente con altri ho preparato dei jin. Al termine della filatura il maestro Settembrini ha dato una prima impostazione alla pianta.
Abbiamo deciso di lasciare molti più rami del necessario in quanto l'esemplare è stato molto stressato dalle lavorazioni cionondimeno essendo una pianta giovane e vigorosa non dovrebbe avere problemi.
Per quest'anno dovrò lasciare vegetare liberamente la pianta stando solo attento che il filo non intacchi la giovane corteccia.
La lavorazione ha portato via parecchie ore ma non posso che dirmi soddisfatto, Ho imparato molto sia dal punto di vista dell'approccio che della lavorazione e sono certo che seguendo le nozioni acquisite e applicandole tempestivamente questa ex pianta da giardino diventerà un buon bonsai:

Entering into blogger I find out that this post would be the 100!
It's a nice round number and in some way it's a little goal, so I'm happy to celebrate it with a post about a really satisfying work.
Let's start from the beginning.
This year with the bonsai club we have the possiblity to have some workshops with Master Settembrini, in this meeting we can work on a specific bonsai or technique.
So the week before the workshop I looked for a good plant to work on, I was looking for a low price nursery plant. On saturday morning I went in a couple of nursery but I couldn't find anything. But just before leaving the last one (and without much hope) my eyes noticed this Korean Fir (Abies Koreana) exemplar. It was the classica fir as you exepct it but the good conicity and the quality of the branches made me though about a formal upright style, only the nebari wasn't as good as the rest of the tree but I cannot check it at that moment.
I never had any experience about this style which is far from simple to create so I decide to give this plant a chance.
So saturday morning I went to the club with my Fir and after the initials instruction given me by the Master i started to work on it, With his help I removed part of the bark (necessary to create a shari), i cleaned up the trunk, cut some branches, create some jin and wired the branches.
As the wiring was complete Master took his part to style the bonsai.
We choose to not to cut all the unnecessary branches since the plant has already suffered a shock with all our treatments, however the plant is young and strong so I think it will react well.
For this year I wont prune or pinch it, I will only look after for the wire not to ruin the bark.
The workshop took all day but I'm very proud and satisfied about my new bonsai, I learned a lot both from the point of view of the approach and the working and I am sure that if I follow the acquired knowledge applying it promptly this former garden plant will become a good bonsai.








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