Bonsai quando posso

Idee, Bonsai e Prebonsai

Into pots

Published by Matteo Ceriani under , , , , , on 17:36
Ieri sera al club ho rinvasato un paio di piante, ginepro procumbens e chaenomeles hanno un nuovo contenitore (vaso provvisorio, in attesa di uno più bello tra un paio d'anni).
Per entrambe un vaso più piccolo ma con un substrato di qualità migliore.
Il procumbens aveva un apparato radicale sovradimensionato che ho tagliato in maniera consistente, alcune radici sembrano in buona posizione per il nebari. Ho scelto un mix tra lapillo con una piccola parte di kiryu. Ho modificato l'inclinazione quindi bisognerà rivedere la struttura, soprattutto dell'apice. Vedremo come si troverà la piantina.
Il chaenomeles dal canto suo aveva delle buone radici superficiali con due grossi fittoni che si sviluppavano attorno al vaso. Rimossi quelli in pratica il lavoro era già finito. Per questa pianta il mio classico mix di tutti i substrati.
La speranza è che si sviluppino dei polloni per favorire un disegno a ceppaia.
Ho completamente dimenticato di fare foto relative al lavoro sulle radici quindi posso solo mostrarvi il risultato finale.

Yesterday at the club I made two repots, and now juniperus procumbens and chanomeles have a new pot (cheap ones, I will find something nicer for the next future repot), for both of them is smaller but the substrate is better.
Procumbens had a very large root ball, that I strongly cut down, sone of the higher roots looks fine for the nebari. I used lapillo with the adding of some kiryu for this plant, it's a new mix for me and I want to see how it works. I've slightly change the tilt of the plant so I have to check the apex.
Chaenomeles had a nice compact root apparel with only two long and strong roots. Once them were cut the job was pretty mostly done.
For this one I used my classic substrate mix. I hope that the plant will start to grow some suckers branch to develop a multitrunk or stump style.
As I worked I forget to take pictures, so I only have pics of the finished work.





These days

Published by Matteo Ceriani under on 22:49

Ecco gli aggiornamenti di questi ultimi giorni.
Ho proseguito con la lavorazione della legna secca della robinia, ma ne parlerò più avanti.
Ho legato i rami bassi di uno degli abeti che non essendo impostati tendevano a salire verso l'alto.
Il juniperus rigida ha bisogno di un rinvaso quindi ho verificato la dimensione del pane radicale (almeno superficialmente) e sembra molto più grande di quanto pensassi, dovrò procurarmi un vaso adatto.
Una veloce pulita alle zelkova.
Un vecchio piccolo melo è ora a dimora nell'orto pronto a qualche stagione di crescita, ho messo una piastrella sotto alla pane radicale per un migliore sviluppo radiale, il nebari è carente in una porzione della base, spero con la coltivazione questo problema possa sistemarsi.

Last days update.
Locust tree dead wood cleaning is still going on but I will talk about it later.
I wired abies koreana lower branches because they were pointing up.
I own a tall juniperus rigida that needs a repot, so I check its root ball and I noticed that its bigger thant I though, so I will need a new pot.
Quick zelkovas cleaning.
A little apple tree now lies in my vegetable garden ready to grow large. I put a tile under the nebari to improve its quality, wich is good in about three quarter of the plant base but it lack in quantity in the remaining part, hope to fix it with the cultivation.







Farewell Black Alder

Published by Matteo Ceriani under , on 18:22

Ecco un post che non avrei voluto scrivere.
Mentre controllavo le piante mi è caduto l'occhio sul piccolo ontano nero, era posto nell'angolo più lontano dello scaffale e per questo motivo non ho mai notato prima la condizione della pianta. I rametti erano tutti secchi, nessuna gemma era visibile.
Ho preso la pianta e intaccato la corteccia e non appariva verde. Ho estratto la pianta dalla terra e verificato le condizioni delle radici. Niente da fare, tutta la pianta era marcia, i capillari si staccavano dalle radici senza nessuna fatica, il fittone era completamente andato.
Peccato, davvero, era l'unica pianta di questa essenza che avevo e aveva un ottimo potenziale di crescita e un nebari già ben disposto.
Sono propenso a pensare che la mia decisione di non effettuare il rinvaso l'anno scorso sia stata controproducente. Il terreno era molto ricco (la pomice copriva la terra solo superficialmente) e temo che le radici non abbiano avuto la possibilità di asciugarsi tra una annaffiatura e l'altra.

This is a post that I really prefer not to write.
As I was wandering by my plant I notice that on my little black alder the branches has gone dry.
The plant was placed in the farther spot of the shelf so I never saw it.
After I saw the dry branch I tried to remove some of the bark and underneath that the trunk was brown, I dig for the roots to find out that all of them were rotten.
It's a pity, I really like that little plant, the nebari was promising, also the nebari was good.
I think that my error is that I didn't do a repot with a better substrate last year, the soil was so rich (there was pumice only on a thinner strate) and I suppose that the roots gone rot for the high humidity of it, basically they cannot dry betweena awatering and the other.




Abies Koreana, repot

Published by Matteo Ceriani under on 12:25

Ero molto annoiato ieri pomeriggio e quindi ho deciso di prendermi qualche rischio e di rinvasare i due abeti koreani.
La terra in cui erano posti era un'argilla molto molto compatta che l'anno scorso con la prima pianta (la seconda è quella lavorata la scorsa settimana) mi ha causato problemi di annaffiatura.
Le radici come si nota sono in situazioni differenti.
La prima pianta ha una buona quantità di radici e capillari e quindi ho potuto tagliare più aggressivamente, mentre la seconda ha un apparato più limitato e quindi non ho insistito molto.
I vasi sono piccoli e dovrebbero garantirmi uno sviluppo compatto.
Il terriccio è un mix di pomice, akadama, kyriuzuma, kanuma e lapillo con l'aggiunta di terriccio e di pezzetti di carbone per garantire la stabilità dell'acidità del terreno. Questo substrato ha funzionato benissimo con il mio boschetto di picee.
Il clima dovrebbe essere molto favorevole. Nei prossimi giorni è prevista una pioggia leggera con temperature sopra lo zero anche di notte.
Per tutta la stagione lascerò le piante libere di crescere e assestarsi

I was bored yesterday afternoon so I decide to do some jobs and take some risks.
I repot the two Koreana firs, they were in a compact clay soil which gave me some watering issues with the first plant last summer. The second one is just arrived, I worked it last week.
Roots were in different situation, first one had many branches with so many capillaries so I cut it strongly to compact it. The second was less developped so I leave on most of the branches.
Pot are small so they can guarantee a compact develop.
I use a mixed soil made by pumice, akadama, kyriuzuma, kanuma and lapilli, then I add some soil and some choke to stabilize the ph.
This kind of soil worked fine with my picea forest. Weather shoul helps too, forecasts says that there will be a light rain with over the zero night temperature.
I will leave the plant free to grow trought this year.









Celtis!

Published by Matteo Ceriani under on 17:56

Un post molto veloce per presentare il mio nuovo Bagolaro.
Mi è stato regalato da Christian per il mio compleanno e sono molto contento dato che, tra l'altro, è un'essenza che non avevo.
Ecco un paio di foto e poi questa primavera un bel rinvaso!

A really quick post to introduce my new Celtis (I found so many translation in english for the common name that I don't know which one is the better).
Christian kindly gave it to me for my birthday and I'm so happy to have a new species with me.
Here's a couple of pictures, in spring a repot is needed.



Robinia Pseudoacacia #2

Published by Matteo Ceriani under , , on 19:26

Ecco il mio ultimo acquisto, una robinia. Appena l'ho vista ho pensato ad un disegno con questo tronco slanciato e coi rami penduli partenti dall'alto.
Analizzando la pianta più da vicino (cosa che inavvertitamente non ho fatto al vivaio) ho notato che una parte della corteccia era forata e al di sotto la legna sembrava marcia. Ho deciso allora di rimuovere la corteccia ed iniziare a lavorare il legno, rimuovendo le parti marce.
Il risultato non è ancora definitivo ma mi sembra promettente.
Più avanti rinvaserò e all'apertura delle gemme eseguirò una potatura di ritorno.

This is my last purchase, a locust tree. As soon as I saw it I figured a design with this long and graceful trunk with some pendolous branches.
Watching closely to the plant I noticed (thing that I didn't do at the garden) some holes that indicated some dead wood, I started carving the rotten wood underneath the bark.
Work isn't finished yet but I'm hopeful it will be nice.
I will repot and do a come back pruning in spring.








Abies Koreana #2

Published by Matteo Ceriani under on 18:21

Quest'anno il Bonsai Do Groane ha deciso di istituire per le serate tutor una serie di argomenti fissi da affrontare di volta in volta.
La prima serata l'attenzione si sarebbe rivolta sullo stile eretto formale.
E' stato proposto agli iscritti di portare una pianta da vivaio e provare a farne un eretto formale.
Durante le scorse settimane ho girato qualche vivaio e la mia scelta è ricaduta su un abete koreano.
Avevo già usato questa essenza per lo stesso scopo durante il mio primo seminario e il risultato mi era piaciuto molto. Quindi ho proceduto con l'acquisto.
La settimana precedente la serata tutor ho sfoltito la pianta e ho cercato l'attaccatura delle radici, insomma l'ho preparata alla lavorazione.
Ho studiato un disegno che mi soddisfacesse e giovedì sera al club ho dato una prima impostazione allo shari di legna secca (mi è stato utile per aumentare la sensazione di conicità) e ai rami utilizzando il filo.
Il risultato è secondo me molto leggero a causa della potatura drastica. Dato che lo scorso anno la stessa essenza ha ben reagito sono fiducioso.

This year Bonsai Do Groane Club tutor's night has been sligthly changed. During each evening there will be a specific theme. 
For the first time the subjet choosen is furmol upright.
So during the passed weeks I purchase this korean abies, I have used this plant last year during my first masterclass and I really like it,
Then I clean all the plant ready to be worked on.
So during the tutor evening I proceed to work on it, I create a shari to emphasize the conicity and I wired the branches to give the tree a style.
It's seems that I abtained a good result, the plant has been really hard pruned but I'm optimistic about its health.









It's ground time?

Published by Matteo Ceriani under , , on 12:22

Un bel lavoro per sporcarsi le mani...
Ho cominciato a spostare le piante in piena terra.
Ho scelto un paio di posti per trapiantare e questo è quello più fresco, con meno esposizione in estate.
Ho cominciato con un Pino, potete vedere le pessime radici, un ginepro e quella che dovrebbe essere una chamaecyparis.
Utilizzo un vaso per contenere la pianta e disporre le radici meglio possibile, metto un substrato adatto e foro il vaso il più possibile.
Poi zollo tutto a fil di terreno. Vedremo come saranno i risultati.

A nice dirty job.
I've started moving some plant to the ground.
I will use different spots for the plant that are going on vacation on the ground.
This is the cooler one, the sun exposistion is a little less so I choose it for the conifers.
A pine (awful roots) a juniper and what is supposed to be a chamaecyparis.
I use a pot to put roots in the right place and I fill it with the most adapt substrate. The pot is fully holed. Then I placed it into the ground.
Hope it works good











Symphoricarpos

Published by Matteo Ceriani under , on 12:20
Il clima è davvero mite e ho deciso di cominciare un po' di lavori (post a riguardo in arrivo). Avendo però cinque minuti liberi ho dato anche una veloce accorciata a tutti i getti del Symphoricarpos dal quale voglio ottenere una ceppaia.
Il disegno non sembra male e le radici sono ben distribuite. Non credo che la pianta soffrirà molto, il tempo sembra non sembra voler fare brutti scherzi, e cmq nel caso riparerei meglio il vaso.
Vedremo il risultato questa primavera con un bel vaso.

The weather is so fine and the temperatures are so warm that I decided to begin with some works (upcoming post).
During the works I've found 5 minutes to give a quick cut back to the Symphoricarpos that I want to be a stump.
The design seems nice and roots are well placed. We will see how it looks in a nice small pot this spring.
I think that this species can survive with this kind of work, moreover I don't think that the temperature would go dangerously down anytime soon.



A walk in the park #4

Published by Matteo Ceriani under , on 22:36

Nelle foto di questo post si notano alcune che ritraggono una vecchia fornace.
Il terreno delle Groane è argilloso e dall'800 sull'area sono nate molte fornaci che fabbricavano mattoni sfruttando la materia prima presente.
Alcune ben conservate sono state riconvertite mentre in altri casi, come questo, le strutture fatiscenti sono quasi state riassorbite dalla vegetazione.
I paletti in cemento armato sparsi nel bosco servivano da pali di sostegno per le tettoie sotto cui si lasciavano i mattoni ad essicare.

Some of the pictures portray an old furnace.
Groane park substrate is rich with clay and since the 800th century many brick factories born over this area. 
Some of them are well preserved, in other cases, like this, the crumbling ruins are being incorporated into the forest.
The concret stakes were used as brik's drying canopy pillars.  




















 

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